I tartufi sono funghi che vivono nel sottosuolo in simbiosi con le radici delle piante. Sono noti soprattutto per le loro ottime qualità organolettiche, tra le quali le più importanti sono sicuramente l’aroma ed il sapore. Hanno l’aspetto di tuberi costituti all’interno da una massa carnosa detta “gleba” ed all’esterno da una corteccia detta “peridio”; sono composti in alta percentuale da acqua, fibre e da sali minerali assorbiti dal terreno tramite le radici dell’albero con cui viveno in simbiosi.

Sono classificati in diverse specie, tra cui le più conosciute per uso gastronomico sono: il tartufo bianco, il tartufo nero pregiato di Norcia e lo scorzone o tartufo nero estivo.

Visualizzazione di 4 risultati

tartufo-nero-pregiato-tartufeltro-tartufo-alta-qualità-montefeltro-1024x1024Out Of Stock

Tartufo Nero Pregiato

  • Tartufo nero pregiato (Tuber Melanosporum Vitt.)

    • Periodo di raccolta: Dicembre – Marzo
    • CaratteristicheTartufo di norma per lo più tondeggiante (a volte anche irregolare) dalla scorza nera rugosa con verruche minute. L’interno è dapprima chiaro se acerbo e nero-violacea con vene bianche fini e ben definite a completa maturazione.
      Tramanda a maturità un grato odore aromatico ed ha sapore squisito (tanto che viene chiamato tartufo nero dolce) che manifesta con la cottura.
    • Consigli utiliSi usa tagliato o grattugiato, cotto o come guarnizione con aggiunta di olio extra vergine di oliva. Prima dell’uso lavare accuratamente in acqua corrente. Prodotto fresco da utilizzare il prima possibile.
    • Modalità e tempi di conservazione: Ripulire accuratamente i tartufi togliendo la terra con uno spazzolino. Avvolgere singolarmente in carta assorbente da sostituire ogni due giorni. Richiudere in un vaso di vetro e riporre in frigorifero nel settore verdure per un massimo di 10 o 15 giorni.
    • Modalità di impiegoPrimi piatti, risotti, ripieni per primi piatti e cacciagione, farciture per galantine, frittate, omelettes, scaloppine, crostini caldi ecc.